Cassa Notariato. Approvato il Bilancio Consuntivo 2025

Patrizia Sara Siciliano “Un risultato superiore alle aspettative grazie all’impegno e alle scelte fatte. Ora avanti con il sostegno alle fasce deboli”

L’Assemblea dei Delegati ha approvato, oggi, il Bilancio Consuntivo 2025, fotografia nitida di una Cassa in ottima salute, che ha saputo, come sottolinea la Presidente, Patrizia Sara Siciliano “coniugare rendimento e sicurezza degli investimenti, in un contesto economico difficile e volatile”.

E i numeri parlano chiaro: il patrimonio netto sfiora i 2 miliardi di euro, l’avanzo di gestione è pari a 87,3 milioni, contro i 54,9 milioni dell’esercizio precedente e un risultato atteso (in sede di bilancio di previsione 2026) di 43,05 milioni. 

Le riserve patrimoniali, quantificate in 1,9 miliardi di euro, assicurano la copertura delle rendite pensionistiche correnti per un numero di anni superiore a quello considerato idoneo dal legislatore (5 anni – art.1 D.Lgs.509/94) per preservare l’equilibrio della Cassa e la solvibilità nei confronti degli iscritti.

La Cassa, inoltre, conferma il suo equilibrio strutturale grazie ad un “saldo previdenziale” positivo per poco meno di 110 milioni di euro, grazie anche all’aumento dei flussi contributivi correnti per oltre 16 milioni di euro.

I trend di quiescenza dell’anno 2025 continuano ad evidenziare la graduale crescita delle pensioni dirette all’interno del novero pensionistico dovuto a un’aspettativa di vita che tende ad allungarsi di anno in anno.

La gestione finanziaria (proventi ed oneri) partecipa al risultato economico finale con un saldo positivo di 20,2 milioni di euro, contro i 12,2 milioni del precedente esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno, inoltre, rafforzare il profilo difensivo del portafoglio, migliorandone la resilienza e la prevedibilità dei flussi, senza rinunciare tuttavia a un’adeguata diversificazione delle fonti di rendimento e mantenendo, in tal modo, un livello di rischio/rendimento in linea con le evidenze dell’ALM.

Il patrimonio investito, a valori di mercato, supera i 2 miliardi di euro.

“L’andamento positivo della nostra gestione – conclude la Presidente Siciliano – deve comunque farci riflettere su alcuni dati che emergono e che sono lo specchio della realtà in cui viviamo. L’allungamento della vita da una parte e l’inverno demografico dall’altra ci impongono scelte attente e lungimiranti se vogliamo garantire un futuro a tutti i nostri iscritti, nella tutela di quel patto generazionale e solidaristico che ha contraddistinto finora il nostro agire. Abbiamo molti progetti che abbiamo condiviso con i membri dell’Assemblea, aprendo un confronto e un dibattito trasparente e costruttivo. Ora avanti con il sostegno alle fasce deboli e con la nostra idea di un welfare pro lavorativo e inclusivo”.

Roma 17 Aprile 2026

Alcuni dati

Patrimonio Netto pari a 1,935 miliardi di euro
Avanzo Economico pari a 87,332 milioni di euro
Saldo Previdenziale pari a 109,9 milioni di euro
Andamento Entrata contributiva +4,92%
Entrata contributiva pari a 334,228 milioni di Euro
Pensioni pari a 225,3 milioni di Euro
Attivo Patrimoniale di Bilancio pari a 2,012 miliardi
   Il patrimonio INVESTITO, a valori di mercato, supera i 2 miliardi di euro ed è così ripartito:
IMMOBILIARE DIRETTO  10,85%
FONDI IMMOBILIARI  18,69%
MOBILIARE  70,46%

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