Maternità, massimale integrazione e perequazione alle pensioni erogate. Il Cda approva

L'aumento dell'assegno previdenziale sarà operativo dopo il via libera dei Ministeri vigilanti

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Nazionale del Notariato ha deliberato in data 27 marzo 2025 di applicare la perequazione dello 0,80% alle pensioni erogate.

La determina ha utilizzato, tra i due parametri di cui all’articolo 20) del Regolamento per l’attività di previdenza e solidarietà (variazione indice ISTAT e della media individuale dei contributi versati nell’anno precedente), quello più basso rappresentato dall’indice ISTAT.

L’aumento sarà operativo a far data dall’approvazione dei Ministeri vigilanti.

Nella stessa seduta è stato deciso di lasciare invariato il massimale di integrazione per l’anno 2024 (pari ad Euro 33.509,79) e di fissare il contributo di maternità per l’esercizio 2025 a carico di ciascuno associato in Euro 294,02.

Condividi

Ministro Calderone, la Cassa del Notariato è ben amministrata

"È bello essere vigilanti di chi non ha bisogno di essere vigilato perché è ben amministrato"

Congresso Notariato. Siciliano: “Uniti nella condivisione di ideali e progetti”

L'intervento della Presidente della Cassa Patrizia Sara Siciliano
spot_img