di Giuseppe Mattera (Consigliere della Cassa Nazionale del Notariato)
La comunicazione rappresenta oggi uno degli elementi più significativi del processo di trasformazione che sta interessando le libere professioni.
Per lungo tempo essa è stata considerata un’attività complementare rispetto all’esercizio della professione, affidata prevalentemente alla reputazione personale, alla qualità del lavoro svolto e al consolidato rapporto fiduciario con il cliente. La credibilità del professionista si costruiva nel tempo attraverso la competenza, la correttezza e il riconoscimento della comunità di riferimento.
L’evoluzione della società, la digitalizzazione dei servizi, la diffusione delle piattaforme informative e l’affermarsi di nuovi strumenti di comunicazione hanno profondamente modificato questo scenario.
Oggi il cittadino ricerca informazioni in tempo reale, si aspetta risposte chiare e comprensibili, pretende trasparenza e desidera comprendere non soltanto le soluzioni offerte, ma anche il valore che il professionista è in grado di generare.
In questo contesto la comunicazione non può essere interpretata come una semplice attività promozionale. Essa costituisce una componente essenziale della funzione sociale delle professioni e uno strumento attraverso il quale rafforzare il rapporto di fiducia tra professionista, istituzioni e cittadini.
Per il Notariato questa evoluzione assume un significato ancora più rilevante. Il Notaio esercita una funzione pubblica che trova il proprio fondamento nell’imparzialità, nella legalità e nella tutela preventiva dei diritti.
La sua attività non si limita alla redazione dell’atto, ma consiste nell’accompagnare cittadini e imprese lungo percorsi giuridici spesso complessi, offrendo certezze, prevenendo il contenzioso e garantendo la sicurezza dei traffici giuridici.
In tale prospettiva, comunicare significa anzitutto svolgere una funzione di educazione giuridica diffusa. Significa rendere comprensibili istituti complessi, spiegare il significato delle norme, favorire una maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri, contribuire alla diffusione della cultura della legalità.



