Il modulo di domanda sarà disponibile, a breve, on line

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa ha deliberato l’importo del massimale per la concessione dell’assegno di integrazione relativo ai repertori dell’anno 2025, stabilendolo in € 35.088,24.
Previo rispetto dei vari requisiti previsti dal Regolamento, i Notai che hanno prodotto un repertorio inferiore al massimale deliberato possono presentare la richiesta dell’assegno di integrazione.
La domanda potrà essere inoltrata al Consiglio Notarile di appartenenza esclusivamente mediante l’Area riservata dell’iscritto (con accesso tramite Spid) disponibile sul sito istituzionale della Cassa.
Si informano i richiedenti che il modulo di domanda, che a breve sarà reso disponibile, ha subìto lievi modifiche rispetto all'anno precedente per consentire l’indicazione di eventuali regimi fiscali agevolati adottati per l’anno 2026 (anno di eventuale liquidazione dell’assegno), in linea con il nuovo inquadramento tributario applicabile all’assegno di integrazione (classificato dalle vigenti norme fiscali come “reddito da lavoro autonomo” e non più come “reddito assimilato al lavoro dipendente”), nonché di ulteriori elementi statistici riferiti al repertorio prodotto.
Quanto prima la Cassa comunicherà la data di apertura dell’Area riservata per la presentazione delle domande.
In considerazione della coincidenza del termine perentorio regolamentare con un giorno festivo, si informano i Notai interessati che le istanze, corredate di tutti i documenti previsti, potranno essere presentate entro e non oltre il termine del 1° giugno 2026.
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